OPERE SCELTE 1993 – 2000

 

Dal 9 Aprile al 7 Maggio 2000

 

 

SPAZIO ARTE     

 

 

Comune di Fara Gera d’ADDA  ( BG) 

 

 

Maurizio Del Piano è della razza di quegli  artisti che ancora credono nella scultura come attività formativa, di mano e naturalmente anche di mente, in diretto rapporto con la materia e nella considerazione dell’inevitabile protagonismo dello spazio annesso all’oggettualità tridimensionale del prodotto appunto scultoreo. Ma proprio perché ci crede, della scultura sforza, senza peraltro annullarli, gli attributi statuari, attraversando esperienze polidimensionalmente aperte ad una varietà sensibile di strumenti, materie e metodi. Si serve in tal modo del vetro, che taglia, compone, oppure del ferro, della pietra, del cemento, del marmo, di resine e di ogni altro materiale che gli para idoneo a concretare la sua inventività, diramata e insieme coerente, libera e controllata, in immagini che non di rado si impongono per freschezza e perentorietà. C’è un evidente gusto fabbrile nelle sculture di Del Piano, rivolto peraltro ad obbiettivi che nella manualità non si esauriscono. Che anzi la travalicano per approdare ad elaborazioni complessamente strutturate, innervate spesso da una dinamica carica energetica, che entra in dialettica con le qualità di durezza e malleabilità (nel passato l’artista ha fatto ricorso anche alla cera), di opacità e trasparenza, di consistenza e di leggerezza delle materie. Di speciale rilievo, in tale diramata sperimentazione, è la luce, che in differente misura e nel rispetto dei materiali, diviene fonte di espressione duttile e polivalente, contribuendo alla riuscita delle opere del giovane e valente artista.

Luciano Caramel