V – La luce che genera la scultura

 

 


 

 

 

La problematica inerente alla conquista dello spazio mediante il controllo della luce, si risolve inizialmente con le masse di vetro degli agglomerati del 1989 da ciò si ripropone la ricerca sulla figura  inaugurata nel 1987. le sagome di vetro stratificato che compongono la scultura,  sono cristallizzazioni del  tempo della luce e rivelano una realtà immaginifica nel continuo e vibrante rapporto dialettico tra lo spazio luce e lo spazio visione che,  con l’opera Nuovo Apollo del 1990, vede l’apice conclusivo della stagione figurativa.